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17 gennaio 2008 - 13:16
Cultura
Quando gli asini insegnano
cose dal mondo di oggi
Questa è una faccenda culturale. Un branchetto di sedicenti professori che si comportano come i talebani: siccome L'UNIVERSITA' è COSA LORO non apprezzano che il Papa vada a calpestare il LORO suolo. Che avrebbe detto il Papa? quello che solitamente dice e che già si conosce, quindi?
Quindi il sentire CANTARE VITTORIA per questa mancata visita è puramente UNA QUESTIONE POLITICA(giusto per fare capire a chi sono in mano certe istituzioni, università, scuole etc. ai soliti che cascano dal cielo con "ma dove sono tutti questi comunisti????") minoranze certo: ma minoranze che sono in grado di bloccare tutti gli altri..... come i camionisti....
Infatti che c'entra l'insegnamento con tutte queste questioni? nulla... se non ché PROPRIO PER DIMOSTRARE la differenza tra le concezioni di pensiero, si poteva benissimo accogliere l'avvenimento e crearne a seguito un bel dibattito sul COSA E COME affrontare scienza e religione.... aperto a tutti, e sul piano delle idee DIMOSTRARE anche agli esponenti della Chiesa, PERCHE' lo stato deve essere laico. Invece proprio come i talebani si è arrivati all'ostracismo... in università simbolo... come palestra di pensiero e discussione.
Non c'è da stupirsi se da tali "scuole" (???) poi saltano fuori branchi di disadattati, con identità confuse e SENZA PROGETTI.... però sempre pronti a fare gruppo per gridare alla "società malata per colpa degli altri"... Questi sono i risultati di quando gli asini insegnano...
Di sicuro quando sono pupilli ex-terroristi del calibro di Curcio a VARCARE LE PORTE DEGLI ATENEI, ci sono meno INSEGNANTI che si indignano e firmano petizioni....
Bellagente... e sono stipendiati dallo stato, cioè tutti noi, per fare quel che gli tira a loro. proprio nati con la camicia questi 68'ttini. Comunque possono fare pure un referendum per stabilire se debba continuare a chiamarsi "la sapienza" o se mutarlo giustamente in "l'ignoranza".... suona bene: mi sono laureato all'ignoranza!
